Categoria: Progetti

PROGETTI è la Categoria che raggruppa le sooto-famiglie di attività di OS21.

  • Democrazia e cocci di vetro

    LETTERA AL DIRETTORE DI LA STAMPA, LA REPUBBLICA – 07/06/2017

    del Consiglio direttivo di OSSERVATORIO21

    Egregio Direttore,

    siamo un gruppo di cittadini associati tra loro sotto il nome di “Osservatorio21” per occuparsi dei rischi che oggi corre la democrazia.
    Ed è sotto questo profilo che vorremmo tornare sui fatti di Piazza San Carlo, a Torino, di Sabato scorso.

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  • Sanità, il sito contro le bufale

    da La Stampa del 30 maggio 2017

    di Alessandro Mondo

    Vostro figlio ha la febbre? Altro che ricorrere agli antipiretici. Fategli indossare per qualche giorno un paio di calzini bagnati nell’aceto e vedrete che la temperatura scenderà. È una delle ultime bufale in rete – ha fatto capolino in una chat di mamme che hanno i bambini iscritti alla medesima scuola dell’infanzia, in quel di Torino, e si scambiano consigli gratuiti – contro le quali istituzioni e medici combattono battaglie sovente vane. Vane perchè la presunta infallibilità di questi metodi, evidentemente sperimentati da chi poi li spaccia, si salda alla diffidenza verso la medicina ufficiale.

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  • Intervista a Giuseppe Vaciago

    Intervista a Giuseppe Vaciago registrata in occasione del convegno organizzato da Osservatorio21 “INTERNET: TRASPARENZA O MANIPOLAZIONE?” presso l’Università di Torino il 19 maggio 2017.

  • Intervista a Riccardo Rossotto

    Intervista all’avvocato Riccardo Rossotto registrata in occasione del convegno organizzato da Osservatorio21 “INTERNET: TRASPARENZA O MANIPOLAZIONE?” presso l’Università di Torino il 19 maggio 2017.

  • Intervista a Laura Bononcini (Facebook)

    Intervista a Laura Bononcini, Responsabile Relazioni Istituzionali Facebook Italia, registrata in occasione del convegno organizzato da Osservatorio21 “INTERNET: TRASPARENZA O MANIPOLAZIONE?” presso l’Università di Torino il 19 maggio 2017.

  • Intervento di Paolo Attivissimo

    Intervista a Paolo Attivissimo, giornalista informatico, registrata in occasione del convegno organizzato da Osservatorio21 “INTERNET: TRASPARENZA O MANIPOLAZIONE?” presso l’Università di Torino il 19 maggio 2017.

  • Sintesi filmata del convegno “INTERNET: TRASPARENZA O MANIPOLAZIONE?”

    Sintesi a cura di Simone Santoro del convegno organizzato da Osservatorio21 “INTERNET: TRASPARENZA O MANIPOLAZIONE?” presso l’Università di Torino il 19 maggio 2017.

  • Evoluzione o regresso?

    Il mondo oggi è immerso nel cambiamento, galleggia su equilibri instabili e precari. In questi decenni sono cambiati i rapporti internazionali, i metodi di comunicazione pubblici e privati, le nostre abitudini e le nostre aspettative.

    La globalizzazione e lo sviluppo tecnologico ci hanno catapultato in un’epoca rivoluzionaria. La quarta rivoluzione industriale e la capillare diffusione del Web, in ogni settore della nostra vita, aprono uno scenario carico di sfide. Il Web ci promette efficienza, ma ci chiede controllo. L’Industria 4.0 ci offre produttività, ma ha bisogno di responsabilità.

    Senza controllo e responsabilità lo sviluppo tecnologico ha portato il nostro pianeta alle macerie per ben due volte nel secolo scorso. Senza controllo e responsabilità oggi la società in cui viviamo rischia il collasso.

    La propaganda terroristica e anti-scientifica, il proliferare di contenuti degradanti, gli attacchi hacker e le guerre informatiche, il rischio di vedere sabotata la democrazia attraverso le fake news sono solo alcuni aspetti dei risvolti tragici legati a una mancata “padronanza” istituzionale del Web (tecnica e normativa) mentre una cibernetizzazione del lavoro fuori controllo può generare uno shock occupazionale, quindi una crisi economica, sociale e, infine, culturale.

    Emile Durkheim, uno dei padri fondatori della sociologia moderna, definisce “anomia” il senso di smarrimento originato dal costante mutamento sociale. Le aspettative delle persone e le regole che si impongono per giocare il proprio ruolo nella società sono rese precarie dal cambiamento, da ciò derivano un disorientamento e una perdita di identità che possono generare malessere e frustrazione. Le tesi complottiste hanno tanto successo da diventare “virali”, sfidando ogni filtro razionale, perché danno alla gente ciò che desidera: colpevoli su cui sfogare il proprio malessere (l’UE, gli immigrati, la politica…). Le persone tendono a credere ciò che desiderano credere, seguendo il meccanismo della “percezione selettiva”.

    Le fake news partono dunque con un indubbio vantaggio di appetibilità, ma una democrazia basata sulla partecipazione inconsapevole frutto di una coscienza collettiva formatasi attraverso post-verità e complottismo virale diventa una caricatura di se stessa.

    Per questo sono necessari un grande sforzo e una forte e trasversale collaborazione per sopperire alla disparità di “rappresentanza” tra informazione scientifica e informazione demagogica. Quest’ultima dominante nella scena politica e nelle piattaforme del Web.

    Non possiamo permettere che i più grandi Stati del mondo vengano guidati dai migliori narratori di menzogne. Né che si continui ad attentare al cuore della democrazia e della scienza. Su di noi grava la responsabilità del presente e della Storia. Starà a noi e alle nostre scelte determinare se questa rivoluzione sarà evoluzione oppure regresso.

    Simone Santoro – Membro di Osservatorio21

  • Mentana al festival di Dogliani

    da La Repubblica del 6 maggio 2017

    di Silvia Fumarola

    “Sul web puoi trovare cose giuste e sbagliate, quella che era la conoscenza dei nostri tempi è stata rivoluzionata” dice Enrico Mentana “Tutti hanno il loro posto al sole, non ci sono più i  fessi che scrivono nei cessi dell’autogrill, oggi ci sono i social. Chi non può accedere ai mezzi di comunicazione si trova comunque sul proscenio”. È un confronto serrato, interrotto dagli applausi e ricco di battute quello sulle fake news, ospitato al Festival della tv e dei nuovi media. Sul palco il direttore il direttore del TgLa7 con Lirio Abbate, dell’Espresso. Le fake news, da quelle sull’alimentazione a quelle più gravi e feroci, sulla vita privata, invadono Internet. Ma il discorso si allarga alla politica, alle inchieste.

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  • Elon Musk vuole salvarci dalle intelligenze artificiali

    IL POST – 18/04/2017

    Il capo di SpaceX e Tesla teme che un giorno le AI possano diventare troppo potenti e che possano distruggere l’umanità: per questo prende precauzioni (a modo suo).

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