Categoria: Progetti
PROGETTI è la Categoria che raggruppa le sooto-famiglie di attività di OS21.
-
Politica e Grandi Opere
IL CORRIERE DEL VENETO

Paolo Costa, editorialista del Corriere del Veneto, analizza la situazione delle Grandi Opere alla luce dell’attuale politica del Governo Lega-M5S.
-
REGIONE PIEMONTE: Relazione sulla TAV
COMUNICAZIONE SU TORINO-LIONE
di Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte

Le dichiarazioni contrastanti di Lega e 5 stelle su quanto riportato nel “contratto di Governo” sulla Torino-Lione, dimostrano l’inaffidabilità del mancato esecutivo “sovranista” e mettono a rischio un’opera strategica per il Piemonte.
Fermare i cantieri sarebbe una follia perché esporrebbe l’Italia alla restituzione dei costi già sostenuti, a potenziali contenziosi sui danni subiti, oltre al mancato introito dei fondi già stanziati dall’Europa.
Quest’opera rappresenta una grande opportunità di sviluppo e consentirà di spostare su treno una parte significativa di traffico merci che oggi utilizza la gomma, con notevoli benefici in termini di impatto ambientale. -
Intervista sulla TAV Torino-Lione
“Prima Comunicazione”, il mensile più autorevole del mondo della comunicazione letto da giornalisti e opinion leaders, ha pubblicato lo scorso mese di aprile 2018 un articolo molto interessante su TELT e su Mario Virano.

-
Video clip sulle fake news
🎦 Un team di giovani studenti ha realizzato per Osservatorio21 un breve film intervistando delle persone nelle piazze di Torino sul tema delle fake-news. Il testo, la revisione ed il coordinamento sono di Fabrizio Pace, il testo e la voce di Simone Bigi, le riprese, la regia e il montaggio di Lodovico Ambrois.
-
Guerra al cattivo gusto
L’avvocato Vittorio De Vecchi Lajolo – Thomas Rechtsanwälte (Berlino) offre ad Osservatorio 21 questo contributo che riguarda l’ultima legge emanata in Germania per combattere il fenomeno delle fake-news.

Vittorio De Vecchi Lajolo Il 1. Ottobre 2017 è entrato in vigore in Germania il Netzwerkdurchsetzungsgesetz (NetzDG), che oltre ad essere una delle parole più lunghe del dizionario, è anche la legge che si propone di combattere il fenomeno delle notizie false o diffamanti pubblicate su internet, in breve le “fake news”.
La relazione governativa alla legge parte dalla constatazione che gli sforzi di autoregolamentazione intrapresi dai principali social network a partire dal 2015 su iniziativa della speciale task force composta da rappresentanti del Governo e social network non hanno sortito effetti soddisfacenti. Si fa menzione di dati (la cui fonte non è chiara) secondo cui “attualmente” YouTube cancellerebbe circa il 90% dei contenuti penalmente rilevanti, mentre Facebook solo il 39% e Twitter l’1%.
Il NetzDG si muove nel solco di tale esperienza imponendo ai social network obblighi di vigilanza e contrasto estremamente stringenti, la cui inosservanza è pesantemente sanzionata.
-
Prospettive di Industria 4.0
Calenda: «Industria 4.0, i miei conti. In arrivo altri 10 miliardi di incentivi»
IL CORRIERE DELLA SERA – 30/10/2017
di CARLO CALENDA
«Sarà un salto per le imprese e per il lavoro. Ancora poche le aziende italiane che innovano e internazionalizzano. Recuperare in fretta per evitare un altro choc»
Carlo Calenda – Ministro per l’Economia
-
“Le false notizie su Internet sono il nemico dei vaccini”
da La Stampa del 26 ottobre 2017
di Marta Dassù
Ilaria Capua, virologa, secondo Scientific American fa parte dei 50 scienziati più influenti al mondo. Da un anno vive e lavora negli Stati Uniti, dove Dirige lo «One Health Center of Excellence» all’Università della Florida. Dopo avere resistito all’uragano giudiziario italiano – è stata prosciolta da accuse infondate e insensate perché «il fatto non sussiste». In questi giorni Capua è a Venezia per un seminario di Aspen sulle Scienze della vita. Cerchiamo di capire con lei, in una pausa dei lavori, quale sia l’impatto delle fake news – delle notizie false o delle bufale – sul futuro della scienza.
-
Siamo pronti per Industria 4.0?
Ambrosetti Club – ALESSANDRO BRAGA – 18/09/2017
Industria 4.0: non è un’operazione da singola azienda ma da ecosistema digitale
Entro il 2020 oltre 32 miliardi di oggetti saranno connessi a internet (Internet of Things), producendo un terzo dei dati disponibili a livello globale. La manifattura additiva (3D printing) ha oggi un mercato di 4,1 miliardi di dollari (2014).
