{"id":93,"date":"2017-06-29T16:54:00","date_gmt":"2017-06-29T14:54:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arxis.fr\/oswp21\/index.php\/2017\/06\/29\/venice-time-machine\/"},"modified":"2017-06-29T16:54:00","modified_gmt":"2017-06-29T14:54:00","slug":"venice-time-machine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/2017\/06\/29\/venice-time-machine\/","title":{"rendered":"Venice Time Machine"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"itemTitle\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 18pt; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; color: #000080;\">Venice Time Machine: <\/span><br \/><span style=\"font-size: 18pt; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif; color: #000080;\">quando i Big Data sposano la cultura<\/span><\/h2>\n<p class=\"summary\" style=\"text-align: center;\" itemprop=\"description\"><span style=\"font-size: 12pt;\">ARCHEOMATICA<br \/>29\/06\/2017<br \/><\/span><\/p>\n<h1 class=\"content__headline js-score\" itemprop=\"headline\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><em class=\"author\" itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Person\" itemprop=\"author\"><span itemprop=\"name\">di Redazione Archeomatica<\/span><\/em><br \/><\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<img loading=\"lazy\" src=\"images\/stories\/docVenezia.jpg\" alt=\"docVenezia\" width=\"295\" height=\"198\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 1px solid #000000;\" title=\"Venice Time Machine\" \/><\/p>\n<hr \/>\n<figure>\n<h2 class=\"subtitle\" itemprop=\"description\"><em>E&#8217; in corso un progetto del Politecnico di Losanna e dell&#8217;Universit\u00e0 Ca&#8217; Foscari che prevede la digitalizzazione e conseguente creazione di un enorme database per la valorizzazione dei documenti della Serenissima.<br \/><\/em><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\"><\/span><\/h2>\n<div class=\"itemFullText\">\n<p>Il progetto denominato Venice Time Machine nasce da una collaborazione tra gli studiosi dell&#8217;Universit\u00e0 Ca&#8217; Foscari e il Politecnico di Losanna, ideato e promosso da Fr\u00e9d\u00e9ric Kaplan si pone l&#8217;obiettivo di ricostruire una Venezia virtuale del passato, liberamente fruibile online.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019idea \u00e8 nata da una mia visita all\u2019Archivio di Santa Maria Gloriosa dei Frari: quegli 80 chilometri di documenti sui cittadini, gli scambi commerciali, i processi, le negoziazioni, i matrimoni mi sono sembrati un\u2019occasione preziosa per estrarre con gli strumenti dell\u2019informatica nuove forme di conoscenza storica\u00bb spiega Fr\u00e9d\u00e9ric Kaplan, docente di umanesimo digitale al Politecnico di Losanna. <br \/>&#8220;Venezia \u00e8 la citt\u00e0 ideale: per la grande mole di commerci, scrupolosamente registrati, e l\u2019ottima organizzazione amministrativa, che ci ha tramandato dati su abitanti, botteghe, edifici, vie e canali&#8221;.<\/p>\n<p>La prima fase del progetto ha previsto la digitalizzazione dell&#8217;archivio cartaceo &#8220;Con un nuovo scanner circolare di nostra invenzione, il pi\u00f9 veloce al mondo &#8211; 12 pagine al minuto &#8211; abbiamo digitalizzato gi\u00e0 oltre 200.000 manoscritti di S. Maria dei Frari e 350.000 tra dipinti e fotografie della fondazione Giorgio Cini. Diventeranno un milione entro il 2019\u00bb spiega la ricercatrice Isabella di Lenardo, coordinatrice scientifica del progetto. \u00abCi aiuteranno a costruire una Venezia virtuale visitabile: monumenti palazzi, oggetti d\u2019arte che non esistono pi\u00f9, o sono cambiati. In quest\u2019ottica anche il dipinto di Canaletto del 1750 con Piazza San Marco \u00e8 una fonte storica. Non \u00e8 una fotografia ma in qualche modo ci documenta come poteva essere l\u2019aspetto della piazza e come si vestivano le persone&#8221;.<\/p>\n<p>I documenti digitalizzati provenienti &nbsp;dall&#8217;archivio di Santa Maria Gloriosa dei Frari, saranno presto sottoposti ad analisi di apprendimento automatico con tecniche di machine learning. La digitalizzazione dovrebbe permettere di unire le informazioni provenienti da fonti diverse (testi e immagini), creando un social network delle connessioni tra uomini, cose o eventi.<\/p>\n<p>&#8220;Ad esempio per un pittore posso localizzare sulla mappa la sua bottega. E, come in un \u201cFacebook dell\u2019antichit\u00e0\u201d, scoprire chi erano i suoi vicini e dove vivevano i suoi parenti, sapere cosa \u00e8 successo nella sua via \u2013 intrighi compresi &#8211; e tutto ci\u00f2 che gli storici sono costretti a ignorare per limiti di tempo e risorse.<\/p>\n<p>&#8220;Gli automatismi e la velocit\u00e0 dei Big Data superano questi vincoli&#8221; spiega Kaplan. Infatti sar\u00e0 possibile conoscere anche le pi\u00f9 piccole vicende dei Veneziani come artigiaini, mercanti e ciabattini. Sapremo cosa \u00e8 accaduto ad una persona in un determinato momento, conosceremo la sua vita, i suoi intrighi, dove \u00e8 stato e cosa ha fatto.<\/p>\n<p>&#8220;Prendiamo la peste del 1630: ad oggi gli storici avevano consultato dati su non pi\u00f9 di tre giorni di epidemia. Venice Time Machine invece ha gi\u00e0 raccolto dati su tre interi anni di peste&#8221; osserva Di Lenardo. &#8220;Questo ci dice chi erano e dove si trovavano le vittime, e darci dati di grande interesse anche per gli epidemiologi di oggi\u00bb.<\/p>\n<p>Il progetto non si esaurir\u00e0 nella citt\u00e0 di Venezia, ma si allargher\u00e0 ad altre citt\u00e0 europee del passato: &#8220;Poi toccher\u00e0 a Parigi e Amsterdam. E il 30 giugno si terr\u00e0 proprio a Venezia la prima riunione del consorzio Time Machine Europa con 200 istituzioni dei 27 Paesi dell\u2019Unione&#8221; spiega Kaplan. &#8220;Abbiamo superato la prima fase di selezione del progetto europeo Fet Flagship, che assegner\u00e0 un miliardo di euro nel 2018. Il Time Machine Europa \u00e8 l\u2019unico progetto che sposa tecnologia e cultura&#8221;.<\/p>\n<p>Fonte: La Repubblica<\/p>\n<\/p><\/div>\n<h2 class=\"subtitle\" itemprop=\"description\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: 12pt;\"><\/span><a href=\"https:\/\/archeomatica.it\/ict-beni-culturali\/venice-time-machine-quando-i-big-data-sposano-la-cultura\"><span style=\"font-size: 12pt;\">(&#8212;&gt; Leggete l&#8217;articolo)<\/span><\/a><\/h2>\n<\/figure>\n<figure><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venice Time Machine: quando i Big Data sposano la cultura ARCHEOMATICA29\/06\/2017 di Redazione Archeomatica &nbsp; E&#8217; in corso un progetto del Politecnico di Losanna e dell&#8217;Universit\u00e0 Ca&#8217; Foscari che prevede la digitalizzazione e conseguente creazione di un enorme database per la valorizzazione dei documenti della Serenissima. Il progetto denominato Venice Time Machine nasce da una &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/2017\/06\/29\/venice-time-machine\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">Venice Time Machine<\/span> Leggi altro &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"","site-content-layout":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":""},"categories":[35],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}