{"id":1480,"date":"2017-03-18T11:00:00","date_gmt":"2017-03-18T10:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.arxis.fr\/oswp21\/index.php\/2017\/03\/18\/deep-learning\/"},"modified":"2017-03-18T11:00:00","modified_gmt":"2017-03-18T10:00:00","slug":"deep-learning","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.test.osservatorio21.it\/index.php\/2017\/03\/18\/deep-learning\/","title":{"rendered":"Deep learning"},"content":{"rendered":"<p>Come si insegna a un computer a imparare<\/p>\n<p>IL POST &#8211; 06\/04\/2017<\/p>\n<p>Guida minima al &#8220;deep learning&#8221;, la tecnica pi\u00f9 utilizzata per far s\u00ec che un computer sappia riconoscere un gatto, per esempio.<\/p>\n<p>I progressi pi\u00f9 importanti raggiunti negli ultimi anni sull\u2019<a href=\"http:\/\/www.ilpost.it\/2017\/04\/06\/intelligenza-artificiale\/\">intelligenza artificiale<\/a> sono legati al \u201cdeep learning\u201d, il campo della ricerca che si occupa di insegnare ai computer a imparare, attraverso tecniche di apprendimento automatico.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Questo sistema, che ha permesso di realizzare programmi sempre pi\u00f9 utilizzati, come quelli per il riconoscimento dei visi, \u00e8 il pi\u00f9 promettente per costruire programmi \u201cintelligenti\u201d.<\/p>\n<p>Reti neurali, machine learning e deep learning sono termini che ricorrono spesso quando si parla di intelligenza artificiale. In molti casi sono integrati tra loro, a strati:\u00a0come in una pizza, per capirci.\u00a0La rete neurale \u00e8 la pasta, un insieme di computer in rete tra loro che si scambiano dati ed elaborazioni; il machine learning \u00e8 il pomodoro, un programma che funziona grazie alla rete neurale e che pu\u00f2 servire per far imparare ai computer a riconoscere certi tipi di dati o a dare particolari risposte; il deep learning \u00e8 la mozzarella, un sistema che sfrutta gli altri due strati per elaborare e analizzare enormi quantit\u00e0 di dati, resi per lo pi\u00f9 accessibili grazie a Internet.<\/p>\n<div><\/div>\n<p>Come suggerisce il nome, una rete neurale cerca di imitare la struttura di base del nostro cervello: i computer (o solo i loro processori) e il loro software sono collegati insieme in una rete con nodi e collegamenti che ricordano quelli che si formano tra i neuroni. Preso individualmente, ogni nodo \u00e8 piuttosto tonto, ma tutti i nodi presi collettivamente possono risolvere problemi complicati. Inoltre, con i giusti algoritmi e programmi, le reti neurali possono acquisire l\u2019abilit\u00e0 di imparare da sole.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ilpost.it\/2017\/04\/06\/deep-learning\/\">(Leggete tutto l&#8217;articolo &#8212;-&gt;)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si insegna a un computer a imparare IL POST &#8211; 06\/04\/2017 Guida minima al &#8220;deep learning&#8221;, la tecnica pi\u00f9 utilizzata per far s\u00ec che un computer sappia riconoscere un gatto, per esempio. 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