Categoria: Capitale Umano

Sviluppo e formazione del Capitale Umano

  • Circolo dei Lettori (-> video)

    Presentazione del libro “Capitale Umano per lo sviluppo dell’area metropolitana torinese
    di Giorgio DONNA e Luca DAVICO presso il CIRCOLO dei LETTORI (Via Bogino, 9 – Torino)
    L’evento si è svolto Venerdì 7 marzo 2025 alle ore 18:00 ed è stato registrato.

    Per vedere la registrazione, cliccare su questo link:
    https://www.youtube.com/playlist?list=PLWaVrpwxPm0xj3Fce_F2OOum_SCx_GPCw

    Elenco delle librerie che mettono in vendita il libro

    1. Libreria Borgo Po – via Luigi Ornato, 10 – 10131 Torino – tel. 011 414 7510

    2. Libreria Gulliver – via Boston, 30/B – 10137 Torino – tel. 011 352678

    3. Libreria Città del Sole – via Cibrario, 46 – 10144 Torino – tel. 011 480898

    4. Libreria Della Torre Ubik – via Vittorio Emanuele II, 34 – 10023 Chieri (TO) – tel. 011 941 6300

    5. Libreria Belgravia – via Vicoforte 14/D – 10139 Torino – tel. 011 18892655

  • Presentazione della ricerca sul Capitale Umano (–> video)

    Presentazione della ricerca sul Capitale Umano (–> video)

    Registrazioni video
    https://www.youtube.com/playlist?list=PLWaVrpwxPm0wwBhmYowe6vL_soiosjWES

    Tutti gli interventi sono stati registrati e possono essere visti cliccando sul link riportato.

  • Ricerca “Capitale Umano per lo sviluppo dell’area metropolitana torinese” (–> libro)

    Nel corso del 2024 Osservatorio21 ha svolto una ricerca sul Capitale Umano nell’area torinese, i cui risultati sono stati presentati il 5 novembre 2024 presso l’Accademia delle Scienze.
    Autori dello studio sono il prof. Giorgio Donna (OS21) e il Ricercatore Luca Davico del Politecnico.
    I risultati dell’indagine hanno dato origine anche ad un libro (gratuito per i Soci di OS21) in vendita presso diverse librerie.

    Elenco delle librerie (aggiornato al 08/03/2025):

    1. Libreria Borgo Po – via Luigi Ornato, 10 – 10131 Torino – tel. 011 414 7510
    2. Libreria Gulliver – via Boston, 30/B – 10137 Torino – tel. 011 352678
    3. Libreria Città del Sole – via Cibrario, 46 – 10144 Torino – tel. 011 480898
    4. Libreria Della Torre Ubik – via Vittorio Emanuele II, 34 – 10023 Chieri (TO) – tel. 011 941 6300
    5. Libreria Belgravia – via Vicoforte 14/D – 10139 Torino – tel. 011 18892655


  • Sviluppo del Capitale Umano: proposta preliminare

    Obiettivo di questa nota è di definire una proposta di come organizzarsi per fare procedere il progetto.

     1)      La complessità e vastità del tema inducono a identificare un numero molto ampio di soggetti da coinvolgere nel progetto (a titolo vuoi di cooperatore, vuoi di interlocutore). Di conseguenza emerge la necessità di scomporre il tema in sotto-temi distinti da gestire in modo coordinato e da affidare a sottogruppi di lavoro.  

     2)      Lo sviluppo di ogni sotto-tema deve essere gestito prestando attenzione specifica ad alcune prospettive comuni. In particolare se ne possono identificare almeno due:

    –    il capitale umano di genere femminile, rispetto al quale occorre creare condizioni che ne favoriscano la piena valorizzazione;

    –         la coerenza dell’offerta formativa complessiva rispetto alla domanda di lavoro presente e soprattutto futura del territorio, tenuto conto da un lato dell’evoluzione generale del contesto
    sociale, culturale, tecnologico ed economico, e dall’altro delle linee di sviluppo prefigurabili per l’area metropolitana torinese.

     3)      L’organizzazione del progetto dovrebbe prevedere:

    –     un gruppo di coordinamento composto da esponenti di Osservatorio21 con l’eventuale innesto, per eccezione, di figure autorevoli e disponibili che ne possano rafforzare la competenza e la
    forza di interlocuzione con soggetti esterni (es. Mauro Zangola, Alberto Lazzaro);

    –         per ogni sotto-tema, un gruppo di lavoro dedicato da affidare alla responsabilità di uno dei componenti del gruppo di coordinamento e con la presenza di soggetti (anche in prevalenza
    esterni a Osservatorio21) adeguatamente autorevoli, competenti e disponibili.

    4)      Prima possibile ipotesi di elenco di sotto-temi:

    –    Alta formazione, da sviluppare avendo come riferimento-chiave le due università (con le loro alte scuole) e le altre istituzioni di formazione terziaria già presenti sul territorio (Accademia Albertina, Conservatorio, ESCP-EAP, Fondazione ITS, IED, IAAD, Centro Conservazione e Restauro, European Training Foundation, International Training Center of ILO, SSML Vittoria, School of Entrepreneurship & Innovation, Cottino Social Impact, ecc.) o in fase di avvio (es. Scuola Superiore per la Pubblica Amministrazione di Santena).

    –         Scuola, da sviluppare interagendo con enti di ricerca già attivi I(es. Fondazione Agnelli, Fondazione per la Scuola), con figure competenti e lungimiranti (es. Dirigenti scolastici di Istituti superiori come Grassi, Avogadro, ecc.) e con iniziative di formazione secondaria private (es. Scuola Camerana, Città dei Mestieri, ecc.), oltre che con soggetti istituzionali dedicati (es. Direzione Regionale del Ministero).

    –         Trasferimento tecnologico, da sviluppare interagendo con incubatori, centri di ricerca pubblici
    e privati già presenti sul territorio (es. INRIM; Molecular Biotechnology Center, IRES, IRCrES, SITI, CSP, CRF, Links Foundation, ISI Foundation, Centro Einaudi) e tenendo in considerazione alcune iniziative in corso di avviamento o progettazione (es. Manufacturing Technology Competence center, Parco della Salute, Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale).

    –         Residenzialità e Tempo libero, tema da sviluppare nella prospettiva di incrementare la capacità di attrazione e trattenimento sul territorio di figure (studenti, docenti, ecc.) provenienti da altre Regioni e Paesi, interagendo con soggetti già attivi (es. CUS, Collegio Einaudi, investitori immobiliari, ecc.), oltre che con i competenti soggetti istituzionali.

     Come si può vedere il tema, se considerato a 360°, rischia di essere sconfinato e difficilmente gestibile. Pertanto, si tratta in primo luogo di circoscriverne i contorni e i confini in modo da renderlo affrontabile più realisticamente (eventualmente anche decidendo di escludere in prima battuta determinati ambiti e soggetti). Al riguardo, va ricordato comunque che l’obiettivo che dovrebbe darsi Osservatorio21 non consiste nello sviluppare delle proposte articolate e di dettaglio per ogni tema o sotto-tema, ma invece di identificare priorità, indirizzi e azioni da promuovere, oltre a modalità di governance da mettere in piedi in modo che le cose da fare diventino responsabilità esplicita di qualche soggetto.